La balenottera comune vive in mare aperto, in acque profonde.Anche se per motivi alimentari si addentra in baie e canali fra le isole. Ha forme idrodinamiche che la rendono adatta alle lunghe navigazioni oceaniche.
Nel Mediterraneo, viene avvistata solitaria o al massimo in gruppi che non superano i 6 esemplari. Spesso si incontra una femmina con il proprio piccolo. Non ha una struttura di branco stabile come i delfini, ma potendo comunicare a grandi distanze è probabile che il concetto di branco,per questi grandi mammiferi marini sia modificato.
E' un cetaceo timido, lo si può avvicinare più facilmente quando è intento a mangiare.
La balenottera comune è un misticeto di enormi dimensioni: misura fino a 24 m di lunghezza e pesa oltre le 50 tonnellate. Il potente soffio, verticale, raggiunge i 6 m di altezza. E'di colore grigio ardesia sul dorso e bianco sul ventre. Presenta una pigmentazione asimmetrica della regione mandibolare: bianca a destra e grigia a sinistra.La pinna dorsale è molto arretrata.
Il nuoto di superficie si alterna a quello in immersione ed è caratteristico della specie: si hanno 3 minuti in superficie con 4/8 atti respiratori accompagnati o meno dal soffio; quindi si immerge, per un tempo che varia dai 5 ai 15 minuti, inarcando vistosamente il dorso e parte del peduncolo caudale. La coda non viene quasi mai sollevata dall'acqua.
La balenottera comune può superare i 20 nodi, ma la normale velocità di trasferimento è di 3/4 nodi.In immersione raggiunge profondità di poche decine di metri anche se può arrivare oltre i 300 metri.
Le balenottere presenti nel Mediterraneo, durante l'estate, si radunano nelle zone più ricche di cibo come il Mar Ligure e il Mar Ionio.
Hanno una dieta molto varia: si cibano principalmente di krill (crostacei planctonici), pesci e piccoli Cefalopodi.Nel Mediterraneosi nutrono anche di sardine e alici.
La causa più frequente di mortalità, nei nostri mari, deriva da collisioni con navi e traghetti. E' considerata specie vulnerabile.
