Avvistamento cetacei


GLOBICEFALO (Globicephala melas)

I Globicefali vengono avvistati in gruppi ben serrati e compatti mentre nuotano lentamente in superficie. Sono gregari, con gruppi formati da centinaia di individui, ma di norma sono di alcune decine di esemplari. La struttura fissa di questi gruppi è formata da femmine adulte con i piccoli. Gli esemplari nella foto sono stati avvistati nel novembre del 1996 nel Mare di Alboran da bordo dell'imbarcazione Sagamore. (Foto di Fabio Baldi)
Spesso il Globicefalo si avvicina alle imbarcazioni e alle persone immerse, spinto forse da curiosità e da una certa confidenza.

Il suo aspetto varia a seconda del sesso e dell'età. E' generalmente di colore nero ebano con riflessi bruni. La caratteristica inconfondibile è costituita dal capo prominente e globoso con rostro appena abbozzato. La pinna dorsale, situata piuttosto anteriormente, ha la base più lunga dell'altezza. Le pinne pettorali sono lunghissime, sottili e appuntite. Il capo globoso e la forma della pinna dorsale spiccano nel profilo di emersione.

Le immersioni del globicefalo non durano più di dieci minuti e non superano il centinaio di metri. Predilige le acque del mare aperto, ben profonde. Nel Mediterraneo è più frequente in località con profondità di oltre 2300 m e una distanza media dalla costa di 20 miglia. Si nutre prevalentemente di calamari, anche se non disdegna il pesce.

Oltre alla caccia effettuata dall'uomo nelle isole dell'Atlantico settentrionale, la principale causa di mortalità naturale è forse costituita dagli spiaggiamenti collettivi.

Mappa avvistamenti



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